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Bruno Varacalli è un poliziotto della Questura di Milano che a settembre 2017  mentre tornava dalle ferie in moto ha avuto uno spaventoso incidente e a causa delle gravi ferite ha subito l’amputazione della gamba destra. Praticamente chiunque avrebbe pensato “la mia vita è cambiata per sempre e il mio sogno di essere un poliziotto è finito”. Ma non lui. Ora che la tecnologia può restituire quasi totalmente la normalità della vita quotidiana a chi ha subito gravi amputazioni Bruno ha intenzione di lottare con tutte le sue forze per mantenere la sua amata divisa, pur se in servizi diversi da quelli operativi. Ha due grandi alleati nella sua lotta. La sua determinazione e il recupero del 90% delle funzionalità della gamba grazie alla protesi. Il  Capo lo ha chiamato subito dopo l’intervento chirurgico e gli ha promesso che lo accompagnerà nella sua missione di cambiare l’attuale prassi che lo vedrebbe rinunciare alla divisa.

Questo accadeva lo scorso Marzo, nel frattempo i mesi sono passati, ed è proprio Bruno a mantenere tutti aggiornati sulle sue condizioni e la sua battaglia per la vita e la divisa: lo fa attraverso Instagram. Dopo oltre un anno di impegno e sforzi ha scelto proprio questo social per dare una (quasi) definitiva conferma sulla possibilità di mantenere la divisa: “La vita ci costringe a combattere, ci mette alla prova! È da un anno che vengo messo alla prova continuamente e adesso posso dire con grande felicità che un’altra battaglia è vinta. Per la commissione sono idoneo ad espletare ancora determinati servizi di Polizia, ora l’ultima parola aspetta alla commissione del Ministero. Spero presto di poter dire di aver vinto la guerra”

 

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