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L’uomo, ricercato dal 2007, non ha opposto resistenza. Deve scontare trent’anni

Le teste di cuoio dei carabinieri hanno catturato in un bunker in Calabria il superlatitante della ‘ndrangheta Santo Vottari, sul quale pendeva una condanna a trent’anni di carcere per omicidio, lesioni personali gravi e associazione a delinquere.

L’uomo, 44enne ritenuto elemento di spicco dell’omonima cosca, è stato coinvolto nel processo per la faida di San Luca che vide contrapposte le famiglie Pelle-Vottari e Nirta-Strangio e che culminò con la strage di Duisburg del Ferragosto 2007.

Santo Vottari è stato trovato nascosto in un bunker di piccole dimensioni realizzato all’interno di un altro bunker in un edificio a Benestare, in provincia di Reggio Calabria.

Nello stesso edificio i carabinieri avevano già trovato quattro bunker; all’interno di uno di questi, posto in un appartamento all’ultimo piano, i militari hanno individuato una botola dalla quale si accedeva ad un rifugio di dimensioni ridottissime, realizzato, probabilmente, per nascondersi solo per poche ore.

tODAY

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