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Il giorno di martedì 25 aprile 2017 è la festa della liberazione. Si tratta di una festività nazionale segnata in rosso sul calendario e quindi non si lavora. Vediamo quali sono i diritti dei lavoratori e come viene retribuita in busta paga per gli operai e gli impiegati. E quanto spetta se durante il 25 aprile, nonostante sia festa, si lavora.

Il 25 aprile è la festa dell’anniversario della liberazione e rientra tra le festività nazionali stabilite dalla legge. La festività del 25 aprile è quindi una giornata rossa sul calendario per la quale al lavoratore spetta il diritto di assentarsi da lavoro ed essere retribuito in busta paga. Oppure, in caso di svolgimento dell’attività lavorativa, spetta il pagamento della maggiorazione per lavoro festivo.

Alla domanda “il 25 aprile è festa o si lavora?” la risposta è che non si tratta di un giorno feriale ma di un giorno festivo. In Italia ci sono delle festività nazionali e infrasettimanali individuate dalla Legge 27 maggio 1949 n. 260, dalla Legge 5 marzo 1977 n. 54 e dal D.P.R. 28 dicembre 195 n. 792. Durante queste giornate al lavoratore spetta l’astensione dal lavoro. Tra le festività nazionali c’è anche il 25 aprile ossia la ricorrenza della Liberazione. Le altre due festività nazionali sono il 1° maggio (festa del lavoro) e il 2 giugno (fondazione della Repubblica).

Chiarito che il giorno di martedì 25 aprile 2017 è una festività segnata in rosso sul calendario e per la quale si ha diritto ad assentarsi, vediamo come viene retribuita in busta paga la giornata del 25 aprile, festa della liberazione.

Il trattamento economico dipende sia dalle disposizioni di legge che da quanto è previsto dalla contrattazione collettiva. Ossia, in altre parole, il lavoratore per verificare i propri diritti retribuitivi riguardo la festività del 25 aprile deve consultare il proprio contratto collettivo di riferimento, il CCNL applicato dal datore di lavoro.

In ogni caso per legge, per i giorni di festività quale è il 25 aprile festa della liberazione, ai lavoratori spetta la retribuzione, che per i lavoratori retribuiti in maniera fissa (impiegati) è la normale retribuzione, per i lavoratori retribuiti ad ore (operai), è la retribuzione giornaliera globale di fatto, ragguagliata ad un sesto dell’orario settimanale di lavoro.

25 aprile non lavorato: ecco quanto spetta in busta paga. Quando il lavoratore si assenta il giorno del 25 aprile (è un suo diritto, visto che è una festività nazionale) deve ricevere la seguente retribuzione in busta paga:

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