Calcio a bimbo immigrato di 3 anni perché si era avvicinato alla figlia neonata: denunciati marito e moglie

I due hanno 22 anni e 24 anni. Il bambino, con i fratelli di 8 e 10 anni, era assieme alla madre in uno studio dentistico; poiché l’attesa della visita si prolungava, la donna ha così dato ai figli i soldi per comprare il gelato e li ha fatti uscire.

In strada, racconta tgcom24, il bambino più piccolo si è avvicinato al passeggino ed è stato colpito dal calcio.

Una giovane che ha assistito all’episodio ha parlato di “scena raccapricciante: ho visto quel bimbo fare un salto di due metri e accasciarsi a terra. Non potevo credere a quello che stava succedendo. Il mio primo pensiero è stato soccorrerlo. Non posso credere che un uomo sferri un calcio ad un bimbo di tre anni solo perché di colore diverso dal suo. Siamo arrivati alla follia”.

La ragazza spiega quindi di aver invitato, con un post su Facebook, tutti coloro che erano presenti a denunciare il fatto alla polizia. E alla mamma dei tre bambini chiede che la contatti “per sapere come sta il piccolo, poterlo riabbracciare e aiutarli, qualora avessero bisogno, anche durante il processo, se si dovesse arrivare a identificare quell’uomo”.