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Il suo grande sogno è sempre stato quello di indossare la divisa: è questa l’ultima rivelazione di Manuel Bortuzzo, il nuotatore 19enne ferito il 3febbraio scorso mentre con la fidanzata era a un distributore automatico tra Roma e Ostia e rimasto paralizzato.

I giovani che gli hanno sparato per errore ora sono dietro le sbarre. E lui ora guarda avanti.

Per questo non poteva dire no al ruolo di ambassador per i Campionati mondiali della polizia che si terranno in Italia tra 19 e il 26 settembre prossimi. Accanto gli rimane come sempre la famiglia.

“Un giorno – aggiunge Bortuzzo, a margine della presentazione del terzo campionato Usip, in programma in Lombardia dal 19 al 26 settembre – farò qualcosa per fare in modo che quello accaduto a me non accada più ad altri, chi mi ha sparato è in carcere ma ce ne sono tanti altri. Il problema resta. Faro’ una associazione con un nome ‘figo’ per raccogliere fondi per le persone come me ma che sono state meno fortunate di me”.

In foto, i due agenti che lo hanno soccorso per primo

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