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Ore d’ansia per Chanchal Lahiri, l’illusionista indiano noto come “Mandrake”. Il mago non è più riaffiorato dopo una sua immersione a Calcutta nel fiume Hoogly.

L’Houdini indiano si è fatto calare nelle acque con le gambe e le braccia incatenate e bloccate da sei lucchetti, sotto gli occhi di una folla che seguiva la prodezza dal ponte e da alcune barche, rimasta senza parole quando ha dovuto constatare dopo molti minuti che non riemergeva.

aveva già tentato l’impresa nel 2013. Era stato gettato nelle acque dello stesso fiume, l’Hoogly a Calcutta, nello stato del Bengala occidentale, mentre era all’interno in una gabbia di vetro sigillata.

Questa volta ha voluto rischiare di più “se riesco a liberarmi, sarà magico. Se non potrò farlo, sarà tragico”.

Diverse persone si erano radunate sulla riva del fiume, quando dopo alcuni minuti il mago non è riemerso hanno avvisato la polizia e sommozzatori.
La zona è stata sondata a lungo ma non è riuscita a trovare il mago. L’uomo non potrà essere dichiarato morto fino a quando non sarà trovato il cadavere.

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