Capitano Ultimo “restituito” dai Servizi all’Arma: “Venuto meno rapporto fiducia”

Consip: capitano Ultimo “restituito” dai Servizi all’Arma: “Venuto meno rapporto fiducia”

Il rientro dopo le rivelazioni della procura di Roma sui rapporti tra gli uomini del Noe che indagano sulla centrale acquisti della Pa e gli agenti segreti loro ex colleghi all’insaputa di tutti i vertici del comparto intelligence che, quando ne sono venuti a conoscenza, sono andati su tutte le furie e hanno accettato la domanda di rientro all’Arma dell’ex vicecomandante del Noe e di venti suoi collaboratori. Sergio De Caprio, l’ex ufficiale del Ros che catturò Totò Riina: “Nostro operato sempre corretto”

ROMA – Strano destino quello del capitano Ultimo, l’ex ufficiale Ros che diresse la squadra che catturò Totò Riina: era stato assegnato ai servizi segreti dopo l’uscita della famosa intercettazione del Noe, di cui era vicecomandante, tra Matteo Renzi e il generale della Gdf Michele Adinolfi nell’ambito dell’inchiesta sulla Cpl Concordia. E per l’indagine Consip, svolta sempre dal Noe, è dovuto rientrare al corpo di appartenenza, l’Arma. Ecco i fatti di questa strana vicenda che sembra la trama di un giallo.

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