Capitano Ultimo “restituito” dai Servizi all’Arma: “Venuto meno rapporto fiducia”

Il capitano Ultimo, al secolo Sergio De Caprio, era transitato da tempo all’Aise, altri 20 suoi ex collaboratori lo avevano seguito molti dei quali dopo le polemiche scaturite per la fuga di notize sul caso Consip. E dopo che la procura di Roma anche ma non solo per quel motivo tolse loro la titolarità delle indagini che svolgevano sotto la direzione del pm di Napoli Henry John Woodcock. Ora, però, Ultimo e i suoi venti collaboratori se ne sono tornati all’improvviso all’Arma. Che cosa è successo?

La ‘restituzione’ legata al caso Consip. Il ritorno tra i carabinieri, secondo quanto si apprende in ambienti di intelligence, sarebbe legato ancora una volta alla vicenda Consip. Ovvero al fatto che – come scoperto dalla procura di Roma – alcuni loro ex colleghi Noe, in particolare il capitano Giampaolo Scafarto, avrebbero continuato a collaborare con i loro ex colleghi transitati all’Aise “A totale insaputa di tutti i vertici del comparto creando di fatto la fine del rapporto di fiducia”, si apprende dai servizi.

Come e con chi è ancora oggetto dell’inchiesta della procura romana. Ma i fatti sono che tutti e venti gli ex miitari del Noe, De Caprio compreso, hanno presentato domanda di rientro. Perchè tutti e non solo quelli che hanno ammesso le loro responsabilità e che erano coinvolti negli scambi di informazioni con i carabinieri del Noe?

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