Carabiniere ucciso, i colleghi coprono l’auto con il tricolore in segno di lutto

L’auto del maresciallo dei Carabinieri maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, rimasto ucciso in una sparatoria a Cagnano Varano in provincia di Foggia è stata coperta dai colleghi intervenuti sul posto con una bandiera tricolore. La foto è stata pubblicata dal quotidiano Leggo

Il ferito – Si chiama Pasquale Casertano ed è entrato nell’Arma dal 2015, il carabiniere ferito a Cagnano Varano, questa mattina, lo spiega il sito Il Mattino. Casertano – colpito a un braccio e all’addome- è un carabiniere in ferma, residente in centro a Caserta ma in servizio a Cagnano come prima assegnazione. Ha 27 anni e da due è stato trasferito in Puglia. All’ospedale di San Giovanni Rotondo, dove si trova ricoverato, si è recato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. In visita al Carabiniere si è recato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri

Un momento dell’arresto del presunto assassino

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Il Cordoglio del Presidente del Consiglio – “A Foggia per stringere in un abbraccio i familiari del maresciallo Vincenzo Di Gennaro, ucciso questa mattina a Cagnano Varano. Un servitore dello Stato colto di sorpresa e caduto in servizio, nel pieno esercizio delle sue funzioni. Il Governo, l’Arma dei Carabinieri e il Paese intero gli sono debitori e sono al fianco della famiglia che vive la sofferenza di questa perdita” scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Facebook.

Il Comandante Generale Giovanni Nistri in visita a Pasquale Casertano

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta – “Quanto accaduto nella piazza principale di Cagnano Varano è inaccettabile. Un criminale ha sparato contro due nostri Carabinieri, due servitori dello Stato. Uno di loro è deceduto e l’altro è rimasto ferito. Il mio cordoglio alle famiglie, la mia vicinanza e il mio abbraccio. Deve essere chiaro: non ce ne staremo con le mani in mano. Bisogna rispondere e bisogna farlo con forza”.

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