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Ed ecco che, come spesso accade quando muore un servitore dello Stato, sul web si scatenano commenti di ogni tipo.

E come un rito, non sempre questi commenti sono cortesi e gentili. Funziona così: un servitore dello stato cade nell’adempimento del dovere, ampio è il cordoglio sui social, il dolore, altrettanto ampie solo le polemiche, oggi di natura strettamente politica, domani lavorativa (politica ed amministrazioni avrebbero potuto fare di più per garantire la vita dei propri uomini? Magari fornendo messi idonei?) e poi via, con i commenti scorretti da parte di utenti con poca sensibilità e quindi il successivo tritacarne mediatico.

Lo abbiamo visto in numerose occasioni. Questa, non fa eccezione. In queste ore è segnalato sul web un commento molto sgradevole, dopo la morte in servizio del Carabiniere Mario Rega Cerciello, colpito da otto coltellate a Roma da uno studente americano.

“Uno di meno, e chiaramente con uno sguardo poco intelligente, non ne sentiremo la mancanza” è il commento incriminato il cui screenshot è pubblicato dalle maggiori testate nazionali web. L’autrice sarebbe una docente di un liceo scientifico di Novara. La donna, spiega Repubblica, si sarebbe poi scusata: “Ho commesso un errore gravissimo, me ne sono resa conto appena ho cliccato su invia, ma ormai il danno era fatto”

“Ho scritto una cavolata, non c’è nulla da dire – avrebbe detto secondo Repubblica, in un articolo di Carlotta Rocci – Mi sono lasciata guidare dalla sensazione che spesso le forze dell’ordine non intervengono quando serve, quando una donna è maltratta o peggio, si muovono solo quando ormai è troppo tardi – continua – E ho scritto quell’enorme sciocchezza, senza nemmeno pensare alla vedova e a chi voleva bene al vice brigadiere, una sciocchezza che ho provato a correggere immediatamente con un altro post, ma ormai…”.

“Voglio chiedere scusa a tutti – conclude l’insegnante – In particolare a chi era vicino al militare e ora è straziato dal dolore e chiedo scusa all’Arma dei carabinieri e all’Italia intera. Sono stata una stupida”.

Sul suo profilo Facebook invece appare solo un post pubblico, che recita “Amici mi spiace per quanto sta accadendo, non me lo spiego proprio. Chi mi conosce spero sappia che non penso così”

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