Carabiniere ucciso: trovate impronte di Natale Hjorth. Nei cellulari foto di armi, droga e denaro – FOTO

Svolta nelle indagini sulla morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso con 11 coltellate la notte del 26 luglio.

Le analisi dei carabinieri del Ris, secondo quanto riportato da tgcom24, hanno individuato impronte (palmari e digitali) di Christian Gabriel Natale Hjorth, accusato di concorso in omicidio con Finnegan Lee Elder, su uno dei pannelli del controsoffitto, della camera d’albergo, in cui fu occultato il coltello utilizzato da Elder per colpire il carabiniere.

Si legge inoltre su tgcom24:

“Decine le foto che li ritraggono mentre impugnano pistole e armi da taglio in quella che appare come una sorta di ossessione. Da queste immagini emerge come i due indagati “siano spavaldi e inclini alla sregolatezza”, scrivono in una informativa i carabinieri. In alcuni video è ripreso Natale mentre maneggia armi, ostentate “con irriverenza e disinvoltura” e con il volto coperto da un passamontagna. Dalle verifiche sui cellulari, anche moltissime foto di droga e denaro in contante.

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