Carabiniere ucciso: trovate impronte di Natale Hjorth. Nei cellulari foto di armi, droga e denaro – FOTO

La quantità di immagini presenti all’interno dell’apparato telefonico – si legge nel documento dei carabinieri – aventi per oggetto effigi che riproducono narcotici e medicinali di vario tipo, è risultata copiosa”.

e ancora un sospetto, quello dello spaccio, di cui parla la stessa madre del 20enne in una chat con il figlio.

“Sei un bugiardo – gli dice -. Se hai bisogno di farmi passare per quella cattiva così puoi andartene, fare uso e vendere droga ed andare alle feste tutte le notti senza avere una vita che sia produttiva, puoi andare avanti e farlo. Non mi sento colpevole nemmeno per un secondo perché sono più che ragionevole con te e tutto ciò che fai è approfittartene senza dare nulla in cambio“. Ancora: “…è una cazzata che non stai vendendo droghe poiché non hai un lavoro e continui a comprare cose. Cose costose. Mi menti costantemente…”. Nelle chat trovate dagli inquirenti anche quella tra Elder, reo confesso dell’omicidio, e la sua fidanzata subito dopo il delitto, da cui emerge la preoccupazione per quello che potrà capitargli. “Qualunque cosa accada ti amo… non so se riesco a tornare”, dice alla ragazza.