Carabinieri in casa di Fabrizio Corona, la chiamata da un vicino

Fabrizio Corona di nuovo sui media

A casa arrivano i Carabinieri, dopo una segnalazione è arrivata da un vicino di casa. E’ successo all’una e mezza di sabato notte.

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, la musica era spenta ma a casa di Corona, oltre allo stesso corona erano presenti alcuni ragazzi di 22 e 29 anni e tre ragazze tra i 20 e i 23 anni.

Lo scorso Aprile in pieno lockdown, Corona era stato diffidato dal tribunale per aver fatto entrare in casa un personal trainer (multato) nonostante le norme anti-Covid lo vietassero, e il vicino di casa avrebbe confermato al Radiomobile che le feste del fine settimana si ripetono spesso.

Resta da stabilire però se tra le prescrizioni da rispettare nel regime detentivo di domiciliari concesso a Corona ci sia anche il divieto di ospitare amici.

“Non ha la prescrizione di divieto di incontro con alcuna persona tranne che con pregiudicati, e le persone presenti erano tutte incensurate”, spiega all’Ansa il legale di Corona Ivano Chiesa.

“Ma dove è il problema?”, aggiunge Chiesa dicendo di essere “infuriato” per la vicenda. “Quando ha violato le regole sul Covid ha chiesto scusa, ma ora non esiste…. Non c’erano schiamazzi ed è arrivata addirittura una intera pattuglia”

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