Polistena, Carabinieri salvano un bimbo durante i controlli per il Coronavirus

Le urla di una giovane donna e dei vicini di casa, un bambino che non riesce più a respirare, hanno rotto il silenzio di Polistena durante l’emergenza Covid19. Il piccolo di meno di due anni, in preda a convulsioni e febbre alta, improvvisamente ha smesso di respirare all’interno della sua casa, provocando il panico della giovanissima madre e della nonna. Disorientati e spaventati, i vicini di casa si sono subiti avvicinati all’abitazione per prestare aiuto, ma fortunatamente in quel momento transitava nelle vicinanze dell’abitazione una pattuglia dei Carabinieri.

I due carabinieri prontamente accorsi, constatato che l’ambulanza non sarebbe arrivata abbastanza velocemente, hanno subito preso in braccio il bambino caricandolo nella macchina di servizio, per portarlo immediatamente al locale ospedale. Durante il tragitto i militari hanno inoltre praticato le manovre di rianimazione, di massaggio cardiaco e respiratorie, al fine di mantenere attive le funzioni vitali del piccolo, nel frattempo avvisando il pronto soccorso del loro arrivo.

Una volta giunti all’Ospedale i sanitari hanno prontamente preso in carico il bambino fornendogli le immediate cure del caso, riuscendo a risolvere definitivamente la situazione. All’ospedale sono poi arrivati anche i familiari che, ancora sotto shock, hanno fortemente ringraziato i carabinieri e i sanitari.

 

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