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SOS1308317Benevento, 18 ottobre 2013 – Avevano notato uno strano andirivieni di automobili nei pressi di un’abitazione nella zona periferica del rione ‘San Vito’ di Benevento. Insospettiti dalla circostanza, i Carabinieri hanno avvisato la Centrale Operativa del Comando Provinciale dell’Arma che ha subito inviato in zona una pattuglia di militari in borghese per meglio approfondire, in maniera discreta, quanto notato.

I Carabinieri hanno allora deciso di fingersi clienti per avere accesso alla casa. Una volta all’interno, gli agenti hanno trovato due giovani ed avvenenti ragazze abbigliate molto succintamente. Inoltre hanno scoperto, nelle varie stanze dell’appartamento, alcuni oggetti di natura erotica utilizzati per rendere gli incontri amorosi ancora piu’ piccanti. Accompagnate successivamente le due ragazze in caserma, i Carabinieri hanno eseguito i consueti accertamenti per stabilire l’identita’ e la provenienza delle donne, una 19enne ed una 27enne, entrambe provenienti dalla Repubblica Dominicana e munite di regolari documenti di riconoscimento. I militari hanno anche accertato che le due ragazze, mediante false inserzioni su siti web di annunci per massaggi, si erano procurate una folta e selezionata clientela di quasi tutte le eta’. Gli appuntamenti amorosi venivano concordati prevalentemente per telefono; infatti, al momento in cui i Carabinieri sono entrati nell’appartamento, molte erano le chiamate che arrivavano in continuazione sui cellulari delle due ragazze. Infine e’ stato accertato che il ‘prezzario’ stabilito dalle lucciole era variabile: da un minimo di 80 euro fino ad un massimo di 150 euro in rapporto al tempo che il cliente voleva trascorrere in loro compagnia ed in relazione alle prestazioni richieste.

Il giro d’affari delle due ‘professioniste’ si aggirava intorno ai 500 euro giornalieri pari a 15.000 euro mensili esentasse. A conclusione della vicenda, i Carabinieri hanno avviato le procedure per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio che le impedira’ il ritorno in citta’ per un periodo di tempo fissato in un massimo di tre anni. Con quest’ultima operazione risultano ben nove le case d’appuntamento censite dai Carabinieri dall’inizio dell’anno nel solo ambito del capoluogo in aggiunta alle tre di recente scovate in Telese Terme (Bn) dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita.

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