Caso Maugeri, definitivo: Roberto Formigoni va in carcere

“Quello che ha fatto Formigoni in Lombardia è sotto gli occhi di tutti, 20 anni di buon Governo, il popolo lo vede, è straordinario. Quello che è certo è che Formigoni non è un corrotto. Quello che sorprende è che tutti i tecnici della sanità sono stati assolti. Certamente resta il fatto che Formigoni era una autorità politica indiscussa e aveva un consenso straordinario”, sottolinea all’Adnkronos lo scrittore e giornalista Luigi Amicone, fondatore del settimanale ‘Tempi’.

Con la conferma della condanna dal parte della Cassazione, per Dario Violi, consigliere regionale del M5S Lombardia si chiude invece “un periodo buio per la Lombardia”. “Formigoni è stato condannato in via definitiva – afferma Violi -. Aveva il dovere di garantire una sanità d’alto livello ai lombardi, non di trascinarla negli scandali e corrompere. Chi governa oggi la Lombardia prenda atto che il modello Formigoni è stato fallimentare e ha generato un sistema corruttivo. Ora dobbiamo tornare a investire sulla sanità pubblica, è l’unica strada per garantire servizi eccellenti”. Questa sentenza “faccia da lezione per chi amministra la Lombardia e si inverta la rotta. E’ ora di dire basta a governi regionali fotocopia a quello di Formigoni. L’applicazione della legge spazzacorrotti è un primo risultato della nostra azione di governo in barba a chi dice che non stiamo facendo nulla. Noi -conclude Violi- difendiamo chi lavora onestamente e i cittadini che sono i primi danneggiati da Formigoni”.

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