Virus dalla Cina: caso sospetto in Italia, rientrava da Wuhan. Altri casi sospetti in Scozia

(ANSA)  L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha deciso di proseguire anche oggi l’esame della situazione prima di stabilire se il nuovo coronavirus scoperto in Cina è un’emergenza di salute pubblica di livello internazionale.

Lo ha annunciato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus al termine di una lunga riunione del Comitato d’emergenza indetta per valutare la portata dell’epidemia del nuovo virus, dopo i primi casi al di fuori della Cina.

“Abbiamo bisogno di maggiori informazioni – ha detto -. La decisione se dichiarare o meno un’emergenza di salute pubblica di livello internazionale è una decisione che prendo molto sul serio e che sono disposto a prendere dopo aver valutato tutte le prove disponibili. E’ una situazione complessa e in evoluzione”, ha aggiunto.

L’Oms ha riconosciuto che le misure adottate dalla Cina “minimizzano” il rischio di propagazione internazionale del contagio del nuovo coronavirus. Il direttore dell’agenzia Onu, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ribadito che l’Oms attenderà domani prima di decidere se dichiarare l’emergenza internazionale.

E la città di Pechino e Macao hanno cancellato tutte le festività legate al capodanno cinese. A Macao è stato accertato un secondo caso di coronavirus, un uomo di 66 anni arrivato mercoledì dalla città di Wuhan. La regione semi-autonoma di Macao, l’unica area in tutta la Cina in cui è consentito il gioco d’azzardo, attira ogni anno milioni di turisti dalla Cina continentale. (ANSA)