Caso Tomalà, il giudice assolve il poliziotto: “Non c’è stato eccesso di legittima difesa”

“E’ VERGOGNOSO”

“E’ vergognosoche un criminale sia fuori” ha urlato la mamma di Jefferson appena uscita dall’aula. Rabbia e tristezza tra i parenti in attesa fuori dalla porta del decimo piano. “Qui la polizia può fare ciò che vuole – ha detto il fratello di Jefferson – a questo punto sceglierò di fare il poliziotto”.
“In quel momento non si trattava nemmeno più di un intervento di TSO ma di un problema di sicurezza e ordine pubblico” commenta Antonio Rubino, che difende il poliziotti insieme a Giulia Liberti, a margine della sentenza. Quel giorno la mamma di Jefferson aveva chiamato il 118 per chiedere che portassero il figlio in ospedale che si era chiuso in una stanza con un coltello.

Nella trascrizione della telefonata tra il 118 e il 113 i medici del 118 dicono ai poliziotti che la madre avrebbe detto ai medici che Jefferson le aveva detto di non avvicinarsi sennò avrebbe fatto qualcosa anche a lei. Che la situazione in quella piccola stanza sia degenerata fino a un punto di non ritorno lo racconta anche il fratello di Jefferson Santiago Tomalà nella sua testimonianza alla squadra mobile. Santiago racconta che il fratello era agitato perché un poliziotto teneva “la mano sulla pistola che era nella fondina e chiedeva se lo volesse ammazzare”. Jefferson da posizione sdraiata si era seduto. Il fratello aveva provato a calmarlo senza esito. “Non sono riuscito a calmarlo Jefferson era molto nervoso” dice ancora Santiago. A un certo punto i poliziotti gli chiedono di uscire dalla stanza, dopo che il fratello si era alzato in piedi.

“A quel punto dice sono uscito dalla stanza e ho detto ai poliziotti di bloccarlo così poi sarebbe stato portato in ospedale”. Purtroppo l’esito sarà tutt’altro: ”A un certo momento ho sentito mio fratello urlare di non toccarlo, che dovevano uscire dalla stanza, poi ho sentito quattro o cinque colpi di pistola. Sono uscito dalla stanza, sono andato in corridoio, non si poteva respirare perché i poliziotti avevano spruzzato lo spray al peperoncino. Ho visto mio fratello sdraiato nel letto insanguinato e un poliziotto ferito che perdeva sangue”.