Multe a 51 ciclisti: “Siete pericolosi”, a Legnano scatta la rivolta

Legnano (Milano) – Non si scherza con il codice della strada, anche se si è a bordo di una bicicletta. Lo dimostrano i dati dell’inflessibile polizia locale di Legnano, nel Milanese, che in un anno ha multato 51 ciclisti per una serie di infrazioni, a partire dall’attraversamento sulle strisce pedonali.

A Milano i “ghisa” hanno fatto di meglio, sanzionandone 150, ma se si pensa che Legnano conta 60mila abitanti l’esito del confronto appare evidente. Il campionario è variegato e include anche mancate precedenze, strade imboccate contromano o stop saltati.

Dei 110 incidenti rilevati nel 2016 che hanno coinvolto l’“utenza debole”, si difendono i vigili, 68 hanno riguardato proprio i ciclisti e 48 i pedoni. Nel 90% degli incidenti che hanno coinvolto biciclette è stata accertata una parte di responsabilità dei ciclisti. «Facciamo il possibile non solo sul fronte sanzionatorio, ma anche per quanto riguarda la prevenzione- spiega il vicecomandante della polizia locale di Legnano, Roberto Curati -.

Multare un ciclista può apparire eccessivo, ma la pericolosità generata da comportamenti irrispettosi del codice è la stessa sia che si tratti di un’auto, una moto o una bicicletta. Per questo stiamo provando ad affrontare il problema con servizi mirati e con la prevenzione: ci siamo resi conto che non sempre i ciclisti hanno coscienza delle regole da seguire così abbiamo organizzato serate per spiegare i rischi».