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Il testo approvato in Commissione prevede sanzioni severe per chi usa uno smartphone – o qualsiasi altro dispositivo che lo distragga – mentre è alla guida di un veicolo. È prevista anche la sospensione della patente, da sette giorni a due mesi, dalla prima infrazione.

Stop alle multe a strascico fatte con le telecamere
Maggiore trasparenza e diverse tempistiche. Si tratta di quelle multe fatte con le telecamere all’interno dei mezzi dell’ente che se ne occupa e che è in grado di multare “a strascico” tutte quelle auto in divieto. Il problema è che chi conduce l’auto può non sapere di esser stato multato: l’obbligo del preavviso invece deve consentire all’autista di poter pagare la multa  in tempi rapidi e senza ulteriori spese.

Passeggero senza cintura? Paga chi guida
Chi guida l’automobile è ritenuto responsabile come chi non indossa la cintura, dunque saranno entrambi multati. Stesso discorso per i centauri: anche in quel caso il conducente sarà ritenuto responsabile del mancato uso del casco e multato insieme al passeggero-

Ciclisti a distanza: almeno 1,5 metri
Arriva l’obbligo del rispetto di distanza laterale di 1,5 metri dalle bici in fase di sorpasso.

Telefono alla guida, patente sospesa
Il testo approvato in Commissione prevede anche le famose sanzioni severe per chi usa uno smartphone, quelle già preannunciate negli scorsi mesi. La sanzione sarà però valida anche per qualsiasi altro dispositivo in grado di distrarre un autista alla guida di un veicolo. È prevista anche la sospensione della patente, da sette giorni a due mesi, dalla prima infrazione.

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