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Colpo della Guardia di Finanza. L’operazione a opera della Guardia di Finanza svoltasi nel pomeriggio di lunedì. Immessa sul mercato la sostanza stupefacente avrebbe fruttato otto milioni di euro. Dall’inizio dell’anno 2017, sono circa 11 le tonnellate di marijuana trasportata via mare sequestrate.

Nel pomeriggio di lunedì scorso, le unità aeronavali del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, in coordinamento con il Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto che svolge le funzioni di Centro di Coordinamento Locale Frontex per l’operazione “TRITON”, hanno localizzato un natante visibilmente carico di diversi involucri – solitamente utilizzati per il confezionamento di sostanze stupefacenti – che navigava verso le coste italiane.

Una volta individuato il mezzo, questo è stato raggiunto dalle unità navali del Corpo al largo del Gargano. L’equipaggio del gommone, sorpreso dai finanzieri, ha cercato di darsi alla fuga e, nel tentativo di acquisire maggiore velocità e sfuggire alla cattura, si è liberato di parte del carico gettandolo in mare.

Ne è scaturito un inseguimento abbastanza movimentato – anche a causa delle condizioni del mare – condotto dalle vedette veloci del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, che si è concluso, poco dopo, con l’abbordaggio del gommone, a una ventina di miglia al largo di Vieste. A bordo erano presenti due persone e alcuni pacchi contenti marijuana.

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