Colpo delle forze speciali: arrestato in Messico il super latitante italiano, camorrista e re del narcotraffico

Colpo delle forze speciali: arrestato in Messico il super latitante italiano, camorrista e re del narcotraffico

Le autorità messicane hanno arrestato un ricercato italiano, Giulio Perrone. Il 64enne camorrista napoletano era stato condannato a 22 anni di prigione a Napoli per traffico di droga. Era latitante da dieci anni. A sentire gli esponenti della procura messicana, Perrone è stato tadito dai documenti di identità, risultati falsi a un controllo.

L’arresto è avvenuto a Ciudad Madero, nello Stato messicano di Tamaulipas, al confine con gli Stati Uniti.

Tamaulipas è una delle aree più violente del Messico. Secondo gli inquirenti messicani nello Stato “c’erano state operazioni coordinate fra i trafficanti messicani e gruppi della mafia italiana”.

L’uomo, condannato nel 1998, quasi 20 anni fa, a 22 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, è giunto ieri sera all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato accolto da agenti della Squadra Mobile di Napoli-Sezione Catturandi, del Servizio Centrale Operativo e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia-Interpol. L’ ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura di Napoli.

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