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Non vendeva solo polli arrosto, il titolare di una rosticceria del centro arrestato dai carabinieri con 70 kg di marijuana che sul mercato avrebbero fruttato oltre 700mila euro. L’uomo, 33 anni, di origine pakistana, residente a Santarcangelo, è stato arrestato mercoledì sera dai carabinieri del Nucleo investigativo di Rimini. Anche grazie alle segnalazioni dei vicini di casa, insospettiti dai suoi strani movimenti. L’indagine potrebbe però essere tutt’altro che conclusa, gli investigatori dovranno scoprire se il pakistano agiva da solo, o se invece c’è dietro qualcuno.

Le segnalazioni erano cominciate ad arrivare qualche giorno prima dalla gente che vive in via Bargellona. Tutti parlavano di quello strano vicino che, quasi sempre durante la notte, entrava e usciva con una valigia in mano. Un modo insolito di comportarsi, soprattutto per uno che gestisce una rosticceria nel centro di Rimini. La prima volta passi, ma quando la situazione ha cominciato a ripetersi, hanno cominciato tutti a insospettirsi. Quel modo di comportarsi, hanno concluso, è di qualcuno che ha qualcosa da nascondere, e alla fine hanno deciso di informare i carabinieri.

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