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“Brogli e aiutini”: il concorso dei vigili del fuoco verso l’annullamento?

Si moltiplicano le “denunce” di anomalie alle pre-selezioni alle quali partecipano 1200 persone per 250 posti nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. “C’è puzza di imbroglio”: tutte le segnalazioni in un gruppo su Facebook. Il sindacato Usb: “Bombardati anche noi dalle segnalazioni. Chiediamo chiarezza per garantire tutti i ragazzi che hanno fatto il concorso”

“Brogli e aiutini”: il concorso dei vigili del fuoco verso l’annullamento?

“Non avrei mai immaginato una cosa del genere, anche se avevo capito subito che c’era qualcosa che non andava bene”. Alex, 26 anni, è uno dei 1200 partecipanti alle pre-selezioni per il concorso nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Le prove, partite lunedì 29 maggio, si tengono a Roma e termineranno il prossimo 12 giugno. In “palio” 250 posti da pompiere. Nelle ultime ore si stanno moltiplicando le segnalazioni di presunti brogli e “aiutini” durante le prove, tanto che l’annullamento del concorso atteso da anni pare già essere un’ipotesi concreta.

Secondo Alex, che ha svolto l’esame con risposte a crocetta stile quiz nella prima ondata del 29 maggio, “c’era un continuo via vai dai bagni e la maggior parte dei candidati aveva il cellulare tra le mani”. “Assurdo che un concorso venga gestito in questa maniera – scrive il ragazzo a Today – Adesso si rischia l’annullamento… E naturalmente andrà rifatto tutto, senza tener conto dei sacrifici fisici ed economici per affrontare un tale impegno”. Poi lo sfogo amaro: “Dov’è la legalità? Se non c’è serietà nello Stato dove andremo a finire? Ormai si va avanti solo con le raccomandazioni…”.

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