Liguria. Il Consiglio dei Ministri ha sciolto il Comune di Lavagna per infiltrazioni mafiose

Liguria. Il Consiglio dei Ministri ha sciolto il Comune di Lavagna per infiltrazioni mafiose

A norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata del Consiglio comunale di Lavagna (Genova). Lo si legge nel comunicato stampa del Cdm.

La decisione dopo l’inchiesta sulle infiltrazioni della ’ndrangheta a Lavagna e nell’amministrazione guidata da Giuseppe Sanguineti, l’ex sindaco finito ai domiciliari lo scorso 20 giugno e poi liberato.

Il Pd: necessario approfondire
Immediata la reazione del Pd alla notizia. Da notare che, benché l’inchiesta abbia coinvolto pesantemente e penalmente politici di area di centrodestra, ai margini era emerso che all’epoca delle primarie contro Sergio Cofferati, Raffaella Paita, attuale capogruppo Pd in Regione, aveva chiesto un sostegno proprio a politici poi arrestati anche se ovviamente era all’oscuro dei loro rapporti con personaggi legati a organizzazioni mafiose.

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