Condividi

Multa per 1200 euro, 4000 euro di danni e pagamento per le spese processuali (2600 euro), tanto costerà ad un cittadino l’aver insultato gli agenti della polizia municipale di Loano su Facebook. La condanna è arrivata sei anni dopo l’espiodio.

SAVONA – Era il 2013 quando il cittadino, dopo essere stato sanzionato dagli agenti della polizia municipale, aveva pensato bene di sfogarsi su Facebook con frasi che definire “irrispettose”, visto la condanna, appare quasi un eufemismo.

Le frasi, secondo quanto spiega il tgcom24, riguardavano il comune. Ed il sindaco dell’epoca, Luigi Pignocca, giuntagli la notizia, aveva deciso di non farla passare liscia al cittadino.

L’uomo, un 40enne, era stato così regolarmente denunciato. Rinviato a giudizio nel 2017 per diffamazione perché “comunicando con più persone offendeva la reputazione del Comune di Loano”. Il giudice successivamente lo ha condannato.

“I cittadini hanno tutto il diritto di essere in disaccordo con l’operato dell’Amministrazione e dei suoi rappresentanti – ha commentato il sindaco – Tuttavia, tali espressioni di dissenso devono sempre collocarsi in un alveo di rispetto ed educazione nei confronti delle istituzioni e, soprattutto, del lavoro dei dipendenti. In questo caso rispetto ed educazione sono venuti meno e perciò mi sono sentito in dovere, come sindaco, di tutelare gli agenti del nostro comando da ogni tipo di offesa e ingiuria gratuita”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCerca di curare un carcinoma con dieta vegana e curcuma: morta una mamma 40enne
Prossimo articoloMorire per dovere: Marco Pittoni, silenzioso esempio di legalità. Undici anni dopo non svanisce il suo ricordo

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.