Convince il fidanzato a uccidere l’ex e poi lo accusa: “Deve morire a calci in bocca”

M.S., 19 anni appena, sarebbe la mandante del tentato omicidio

Aveva detto alle forze dell’ordine di essere solo una testimone, ma invece sembra essere proprio lei la mandante dell’omicidio.

Secondo gli inquirenti M.S., 19enne incensurata, avrebbe convinto il suo attuale ragazzo, O.M., a uccidere l’ex fidanzato.

A testimoniarlo sono i messaggi inviati al nuovo compagno nei quali dice che l’ex “Deve morire”. La ragazza è stata arrestata.

M.S., racconta tgcom24, aveva dichiarato di aver solo assistito all’aggressione dell’ex fidanzato, 27 anni, avvenuta ai giardini di San Rocco a Monza il 15 settembre.

Lei stessa ha accusato il proprio compagno, dicendo che era stato spinto da un attacco di gelosia. I messaggi mostrano invece che era stata lei ad attirare l’ex al parco, con la scusa di comprare della marijuana.

Mentre parlava con lui, scriveva al nuovo fidanzato: “Non vuole seguirmi, non riesco a portarlo dietro agli alberi. Siamo qui sulla panchina, non vuole spostarsi, c’è un sacco di gente intorno”.

O.M. suo cugino, due 20enni italo-egiziani spiega ancora tgcom24, erano già stati arrestati nelle scorse settimane per essere gli autori materiali dell’aggressione.