Coronavirus, muore agente di Polizia Penitenziaria: “Il ministero dia i numeri sui positivi tra i dipendenti del Corpo”

Un agente di Polizia Penitenziaria in servizio a Milano è morto per il coronavirus. La notizia arriva dai sindacati

Il poliziotto, pugliese, 52 anni appena, sposato e con una figlia, è morto all’ospedale Humanitas di Rozzano. Lo riferisce Gennaro De Fazio del sindacato Uilpa polizia penitenziaria: “Il collega deceduto oggi prestava servizio al Nucleo provinciale traduzioni e piantonamenti di Milano fino a quando gli è stato diagnosticato il virus”

Sul tragico evento si è espresso anche Aldo Di Giacomo, sindacato s.pp “È con enorme commozione e dispiacere che apprendo e riporto la morte di un collega che ha contratto il virus in servizio. Lavorava presso il nucleo provinciale traduzione e piantonamento di Milano ed era in servizio presso la Casa Circondariale di Milano Opera.

Lascia moglie e due figli ed era originario della Puglia. Mentre nelle carceri continuano a scarseggiare mascherine e quelle che ci sono non servono a nulla, il Ministro della Giustizia Bonafede ieri alla Camera non ha speso una parola per i poliziotti penitenziari affetti da coronavirus. È ora di misure eccezionali fare i tamponi a tutti i poliziotti”

 

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