Coronavirus, arrivano le ronde anti-trasgressori: mobilitati ex carabinieri, pompieri ed altri cittadini

Carabinieri e vigili del fuoco in congedo, scout e cittadini: da Grugliasco, alle porte di Torino, parte la carica dei 101 volontari – tanti sono, ironia della sorte – per controllare le uscite ingiustificate dei cittadini nei giorni delle festività pasquali e fino alla fine dell’emergenza.

A riportare la notizia è la redazione torinese del quotidiano La Repubblica

Stamattina le “ronde”, coordinate dalla polizia locale e dalla Protezione civile, hanno cominciato a pattugliare le strade della cittadina, ma anche parchi, giardini, aree verdi e mercati per controllare che vengano rispettate le norme di salvaguardia sanitaria decise da governo e Regione: potranno controllare le autocertificazioni per poi segnalare eventuali trasgressioni.

Il contingente è formato da 33 volontari dell’Associazione nazionale carabinieri, 4 vigili del fuoco, 4 membri della Croce rossa italiana, 10 persone del gruppo scout Agisci e 50 cittadini.

Totale, 101: tutti forniti di mascherine, guanti ed eventuali occhiali protettivi, con tanto di pettorine catarifrangenti e tesserino di riconoscimento della Protezione civile.

Come spiega il comandante della polizia locale Massimo Penz “assumono la funzione di monitoraggio delle zone da presidiare e del possesso dell’autocertificazione”. Dal Comune arriva anche l’appello ad attivarsi per essere un volontario.

Le ronde “presidieranno la città – sottolineano il sindaco di Grugliasco, Roberto Montà, e l’assessore alla Protezione civile Raffaele Bianco – in un cosiddetto ‘controllo di comunità’ sul territorio in occasione delle festività pasquali, con prosecuzione sino al termine dell’emergenza sanitaria. A tutti i volontari va il nostro personale ringraziamento per la funzione fondamentale che svolgeranno in questo periodo. Se avremo un miglior controllo, più capillare, è merito della loro disponibilità. E penso proprio che i cittadini capiranno e si uniranno ai nostri ringraziamenti. È importante stare ancora a casa e uscire solo per bisogni reali”.