Coronavirus, guerra alla movida: multe fino a 3 mila euro in caso di assembramenti

Multe fino a 3mila euro per chi viola le regole anti coronavirus per la movida.

Il divieto di assembramento nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, come recita il dpcm dello scorso 17 maggio,  l’obbligo di mantenere la distanza di almeno un metro tra le persone, anche all’aperto, sono ancora in vigore.
Il rischio è che si torni indietro sulle aperture dei locali.

Cosa rischia chi non rispetta le regole?

Le sanzioni dovrebbero scattare dopo un primo invito, da parte degli agenti, a rispettare la distanza di sicurezza: se i cittadini ripresi non modificheranno il loro comportamento, potrebbero pagare da 400 a 3mila euro di multa.
Bar, ristoranti, teatri, cinema, sale scommesse, scuole, negozi, mercati che non rispetteranno le norme (limitazioni orarie, distanza minima e orari di chiusura previsti) oltre a una sanzione dovranno fermarsi da 5 a 30 giorni.
La chiusura forzata a seguito dell’infrazione potrà riguarderà: cinema, teatri, sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi o altri analoghi luoghi di aggregazione, oltre che competizioni sportive, asili e scuole, corsi professionali, negozi, anche di generi alimentari, bar, ristoranti, pub, fiere e mercati.

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