Coronavirus, muore il Carabiniere Mario Soru: proteggeva i magistrati di Milano

Dall’Arma dei Carabinieri arriva un’altra tragica notizia: l’Appuntato scelto Mario Soru, addetto al reparto Servizi Magistratura a Milano, è morto a causa delle complicazioni rilevate dal suo quadro clinico dopo l’infezione da Coronavirus che l’aveva colpito. Il carabiniere aveva 52 anni.

UNA VITA A SERVIZIO DELL’ARMA

Originario di Ovoddo, paese in provincia di Nuoro, Soru faceva parte dell’Arma dal 1993, dopo la formazione alla scuola allievi di Benevento. Ha iniziato ad operare nel reparto attuale dal 2014: nel mezzo, una lunga carriera ad Asso, in provincia di Como, e a Varedo (Monza Brianza). Lascia una moglie e un figlio di 18 anni. Sentito il saluto su Facebook dell’Arma dei Carabinieri. I militari scrivono che “da oggi l’Arma avrà un carabiniere in meno sulla strada, ma un esempio in più da seguire”. I colleghi ricordano “il delicato compito di proteggere i magistrati insieme ai suoi colleghi di reparto”, oltre a promettere che “nel suo ricordo, noi continueremo a proteggere questo Paese e i suoi cittadini”. Infine, l’Arma si stringe attorno alla famiglia, duramente colpita dal lutto: “Alla moglie e al figlio l’abbraccio compatto di tutti i carabinieri”, scrivono. La Parrocchia San Giorgio Martire di Ovoddo lo ha omaggiato su Facebook: “È tornato alla casa del Padre il nostro fratello Mario Soru”, aggiungendo che “le esequie saranno nel paese di residenza. A santa gloria!”.

fonte: Fanpage.it

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