Condividi

Il cyber-crimine cresce ma la Polizia Postale perde uomini

Cresce il crimine sul web ma la Polizia Postale, specialità che si occupa proprio del cyber crimine, continua a perdere uomini

Dall’inizio del 2014 infatti il governo ha cominciato un lavoro di riorganizzazione delle forze dell’ordine anche in seguito (ed in previsione di) tagli passati e futuri.

Tradotto significa chiusura di diversi uffici provinciali della Polizia Postale portando ad oggi gli agenti da 920 a 603. Una razionalizzazione che somiglia molto a uno smantellamento, mentre i cyber-crimini sono in costante crescita.

 

 

Il crimine informatico è quindi in crescita ma sembra che al Governo italiano non interessi e infatti sin dal 2014 è iniziata un’operazione che ai “piani alti” viene descritta come razionalizzazione delle risorse della Polizia Postale, ma che ha tutto il sapore di un vero e proprio smantellamento.

Questa operazione che va avanti da quattro anni ha portato fino ad ora a una riduzione drastica del personale disponibile per la Polizia di Stato, sceso da 920 a 603 agenti

L’obiettivo, secondo il segretario del Sap Gianni Tonelli sarebbe quello di “recuperare dai 3 ai 4mila uomini e inviarli alle Questure, perché le poltrone saltano se qualcosa va storto nell’ordine pubblico, mentre importa molto meno delle truffe ai cittadini e dei ragazzini presi di mira dal cyberbullismo“.

 

 

Secondo i dati del rapporto Clusit in Italia dal primo semestre 2016 allo stesso periodo di quest’anno i reati in rete sono cresciuti dell’83%.

La vita di ogni italiano è ormai una vita interconnessa con le reti, con i social, ed è inspiegabile questa scelta di depotenziare un corpo che ha professionalità e specializzazione. Il mondo della rete non può essere lasciato in mano ai criminali.

Oltretutto l’idea di avere più uomini, sottraendoli ad altri comparti è folle. la sicurezza non può essere un tema sottoposto a tagli lineari, perché quando i cittadini si trovano in una situazione di pericolo cosa dobbiamo dire loro? Non ci sono i soldi?

hanno dichiarato all’ANSA le deputate del M5S Giulia Sarti e Dalila Nesci.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteArriva Fullback, ecco il nuovo "bestione" in dotazione alla Polizia Di Stato
Prossimo articoloSalmonella, prodotto ritirato dai supermercati: il Ministero della salute lancia l’avviso