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Se si passa con il rosso e non ci si ferma la multa può superare i 600 euro. Succede a Torino dove da ieri sono entrati in funzione i dispositivi T-Red.

Succede a Torino. “Tecnicamente per ora sono dei passaggi con semaforo rosso registrati dagli occhi al silicio piazzati nei primi tre incroci pericolosi della città”

In totale” spiega in un articolo Repubblica “408 potenziali violazioni rilevate. Prima che si trasformino in multe è necessario che le immagini, una sequenza lunga di fotogrammi, venga vista e valutata da un agente della polizia municipale. Una sorta di moviola che deve essere valutata prima di decidere se estrarre il cartellino giallo.

Dipende infatti se il rosso è stato bruciato a causa di forza maggiore o per necessità, come far passare un’ambulanza in emergenza o un’auto della polizia a sirene spiegate. Se non ci saranno motivi validi, partirà la multa, abbastanza salata.


In totale nelle prime 24 ore, tenendo buona la media delle prime 16 ore, i passaggi con il rosso registrati oscillano tra i 600 e i 650. Se si trasformeranno in multe i trasgressori rischieranno di pagare, tra le 7.00 e le 22.00, da un minimo di 163 euro fino a 646 euro. Se la violazione del codice della strada avviene tra le 22.00 e le 7.00, l’importo minimo sale a 200 euro.

Se si paga entro 5 giorni si ha lo sconto del 30 per cento. Incasso stimato? Circa 100 mila euro in un giorno. Si parte con una decurtazione base di 6 punti dalla patente. Si va a 12 nel caso riguardi un neopatentato. Se si commette di nuovo la stessa infrazione nel giro di due anni si ha la sospensione della patente da uno a tre mesi”

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