Deceduta un’infermiera a Genova, assisteva pazienti affetti da covid. L’ospedale: «Causa del decesso non certa»

Un’infermiera che assisteva i pazienti affetti da coronavirus allo Scassi, è morta ieri, sabato 11 aprile, a casa sua.

Anna Poggi, scrive il sito Genovatoday si sarebbe fermata venerdì scorso per malattia, dopo essere risultata negativa al test sierologico effettuato il 7 aprile. Purtroppo per la donna, che aveva iniziato a manifestare sintomi compatibili con quelli da covid-19 la settimana scorsa, non c’è stato nulla da fare. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia sul corpo.

La nota dell’ospedale pubblicata da GenovaToday 

«In relazione ad alcune notizie che stanno circolando in queste ultime ore sul decesso di una infermiera dell’Ospedale Villa Scassi, l’Azienda desidera esprimere innanzitutto le più sentite condoglianze alla famiglia per il grave lutto. Contestualmente si sottolinea che al momento non è certa la causa del decesso, avvenuto, in quanto la persona si era fermata in malattia venerdì 10 aprile ed era risultata negativa al Covid test sierologico il giorno 7 aprile.

Relativamente alla positività del tampone al momento si smentisce quanto riportato da alcuni organi di stampa cosi come il luogo del decesso che é avvenuto presso il domicilio e non presso l’Ospedale Galliera. La salma è stata trasportata all’Istituto di medicina legale dell’università di Genova per le opportune valutazioni».

Nella stessa settimana, la morte del chirurgo Emilio Brignole

Emilio Brignole aveva 67 anni, aveva iniziato a sentirsi male introno a metà marzo, e si era fermato. Si era anche sottoposto a tampone, risultato negativo, ma le condizioni di salute si sono aggravate sino al ricovero e, alla fine, la morte. Volto molto noto al Villa Scassi e non solo, era amato e stimato dai colleghi, e non si era mai risparmiato nell’emergenza, come accaduto anche durante la tragedia del ponte Morandi.