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Da maggio a fine agosto era assente per malattia dal suo lavoro all’Enac, ma lo si poteva trovare in barca ad accompagnare i turisti in gita a Tavolara o a mangiare in agriturismo. La Guardia di finanza di Olbia, scrive Repubblica, ha scoperto le attività illecite di un funzionario dell’Ente nazionale aviazione civile e lo ha denunciato nell’ambito di un’operazione nel settore del contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione.

Il funzionario, che lavorava all’aeroporto di Olbia, accumulava oltre 200 giorni di assenza per malattia all’anno, ma non faceva mistero di aver fondato un’agenzia turistica con la quale organizzava gite in barca da Olbia a Tavolara, escursioni verso l’interno dell’isola e cene tipiche in agriturismo. Il tutto in nero: gli inquirenti hanno calcolato che ogni escursione in barca costava 100 euro a persona, i gruppi erano di sei partecipanti e tali gite si svolgevano, nei periodi di alta stagione, più volte a settimana.

L’uomo durante l’ interrogatorio, di fronte alle prove schiaccianti raccolte dagli inquirenti, non ha potuto smentire le contestazioni, che secondo i finanzieri vanno quantificate, solo per le annualità dal 2016 al 2018, in indebite percezioni per importi pari a 25 mila euro. Denaro ovviamente mai dichiarato al fisco. Le indagini sono state effettuate dalle fiamme gialle del gruppo di Olbia, coordinate dal procuratore della Repubblica di Tempio Pausania Gregorio Capasso.

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