Assegno al coniuge post divorzio: stop agli assegni troppo elevati

C’è dunque un’innovazione dei criteri che non conosce tentennamenti e porta la Camera di Consiglio della Prima Sezione della sentenza 15481/2017 ad affermare la valenza ex se del nuovo orientamento introdotto dalla Sezione semplice con la sentenza 11507/2017 e che non necessita, per essere confermata, di una pronuncia delle Sezioni unite, come richiesto, inutilmente, dall’ufficio del Procuratore Generale.

In sostanza la Cassazione ha dato via libera all’applicazione di “massa”, ai giudizi divorzili in corso, dei principi elaborati con la sentenza “Grilli” che – con la decisione n. 11507 depositata lo scorso dieci maggio – ha rivoluzionato il criterio di attribuzione dell’assegno di divorzio in favore del coniuge più debole mettendo in soffitta il suo diritto a conservare il tenore di vita matrimoniale.

Testo dall’avvocato Marco Silvio Gogioso – DA TIGULLIONEWS