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Padova – Si tratta di un intervento chirurgico unico nel suo genere, e che apre nuove strade nella cura dei tumori. Due tumori sono stati infatti neutralizzati contemporaneamente grazie ad un sistema di microonde. Un vero e proprio miracolo della medicina, compiuto a Padova dall’istituto di Radiologia Interventistica attorno a metà Marzo.

Viene usato il calore per distruggere le cellule tumorali, tecnica applicata nella cura delle neoplasie del fegato e da qualche tempo validata anche su altri organi, come per esempio il polmone e il rene. L’intervento di Padova, è stato fatto in 2 organi diversi: fegato e polmone in contemporanea nella stessa seduta.

La tecnica di termoablazione con microonde, totalmente mininvasiva, è stata eseguita per via percutanea, arrivando all’organo malato in modo rapido, grazie alla guida dell’imaging strumentale (TAC, ecografia) che ha permesso di mirare e centrare il bersaglio con precisione attraverso la cute con l’inserimento di un semplice ago. L’ istituto di Radiologia ha dimostrato ancora una volta di delineare una possibilità di cura totalmente meno invasiva rispetto alle metodiche standard. 

La termoablazione – “L’energia per la termoablazione può essere prodotta da diversi tipi di apparecchiature: storicamente, dagli anni ’90, la prima utilizzata fu la radiofrequenza, in seguito furono introdotte le apparecchiature laser e quelle a microonde. Qualunque sia il tipo di apparecchiatura utilizzato, la lesione tumorale viene raggiunta attraversando la cute (senza incisioni chirurgiche) con un emettitore di energia simile a un ago (chiamato “elettrodo”, “antenna” o “fibra” a seconda che si tratti rispettivamente di radiofrequenza, microonde o laser), guidato nel bersaglio grazie alle metodiche di imaging (ecografia o, più raramente, TC).

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