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Due persone di Tortolì, un 40enne e un 23enne, sono indagate dalla Procura della Repubblica di Lanusei per i gravi atti intimidatori ai danni del maresciallo Giovanni Collaro commessi nel 2016. La svolta è arrivata grazie al lungo lavoro di indagini svolto dei militari della Compagnia Ogliastrina. Le due persone sono coinvolte nelle indagini per traffico di droga in Ogliastra sulle quali il maresciallo Collaro, all’epoca comandante della stazione di Santa Maria Navarrese, stava lavorando.

Due gli attentati contro il militare commessi con bombe artigianali: il primo nel Dicembre 2015, con un ordigno davanti all’abitazione del militare a Tortolì: un boato aveva interrotto la tranquilla nottata del Maresciallo e l’altro qualche mese dopo, nell’Aprile 2016, quando una bomba era stata trovata inesplosa sempre davanti all’abitazione.

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