Due medici cinesi contagiati dal virus si risvegliano con la pelle scura

Una strana storia raccontata in Italia da Repubblica.it, all’estero dal Daily Mail ma rivelata dai media cinesi, riguarda due medici che dopo essere stati contagiati dal coronavirus, dopo due mesi di cure si sono risvegliati con una carnagione molto scura.

Wuhan – Si tratta di dottori cinesi del Wuhan Central Hospital. Hu Weifeng, e Yi Fang, entrambi 40enni, si sarebbero ritrovati scuri di pelle dopo oltre un mese di ricovero in terapia intensiva.

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Risultati positivi all’inizio dello scoppio dell’epidemia (o almeno, alla diffusione delle notizie nel paese), i due medici sarebbero rimasti in fin di vita per quaranta giorni, prima di riprendere i sensi in terapia intensiva.

Il cambiamento del colore della pelle potrebbe dipendere dall’uso di un farmaco con cui è stata trattata la malattia, che avrebbe indotto un cattivo funzionamento del fegato, determinando la pigmentazione.

Il colore della pelle dovrebbe tornare nella norma una volta recuperate le funzionalità piene del fegato.