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Ricevi uno squillo da un numero estero, lo richiami e a quel punto si consuma la truffa

il conto telefonico viene in pochi secondi prosciugato. Sono tornate negli ultimi giorni le truffe telefoniche provenienti dalla Tunisia, apparse per la prima volta in Italia una decina di anni fa.

Il credito si esaurisce in poco tempo per il costo altissimo della (ri) chiamata: fino a 1,5 € al secondo mentre in sottofondo si sente un audio incomprensibile. L’utente come si può proteggere?

Le truffe telefoniche

Intanto, è bene sapere di cosa stiamo parlando. Questo genere di truffe sono chiamate “Wangiri”, ovvero un modo per aggirare gli utenti sfruttando il cosiddetto ping call: “ping” sta per quella tecnica informatica con cui viene inviato un pacchetto di dati da un computer all’altro a cui segue una risposta entro un certo orario.

In questo caso però non è il “tempo” la variabile che caratterizza la truffa ma la curiosità dell’utente invogliato a richiamare.

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