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elezioni regionali

Quasi ventidue milioni al voto. In sette regioni. Più mille comuni, come Venezia, Empoli, Enna e Matera. In ognuna delle sette regioni – seggi aperti oggi dalle 7 alla 23 – si gioca una partita che, al di là delle questioni territoriali rivelatesi quasi assenti in questa campagna elettorale, è molto di tipo nazionale. Si tratta di vedere se il mito dell’invincibilità di Matteo Renzi resiste (il 6 a 1 lo confermerebbe ma il 4 a 3 no); se l’ultima sfida di Silvio Berlusconi riesce (non perdere troppo e rilanciare la sua leadership); se l’ascesa di Matteo Salvini a guida della destra nazionale ha basi per concretizzarsi; se l’area di centro, con Alfano, Fitto, Tosi, può aspirare a dire la sua in maniera forte nella ricostruzione del fronte moderato.

di Mario Ajello

Fonte Il Messaggero

Roma, 31 maggio 2015

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