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Elicotteri della polizia a terra perché mancano i libretti

Sono 51 i mezzi fermi. Niente manuali aggiornati per la manutenzione e il Viminale tarda a provvedere

Elicotteri in volo. Macché! A terra. I motori si scaldano, i pulsanti di accensione posizionati su «on», l’elica lentamente comincia a roteare, la polvere si solleva da terra e poi il rumore assordante di un elicottero che si alza in volo.

Tutto questo per gli uomini della Polizia di Stato è una cara vecchia storia, da raccontare. Perché su undici reparti volo sparsi su tutto il territorio nazionale, ben sei hanno i velivoli fermi da un mese. Con il carburante dentro, ma immobili.

Tutto questo perché mancano i manuali di manutenzione, quelle guide a mo’ di libretto d’auto dove c’è scritto tutto, ma proprio tutto, ciò è necessario sapere per fare la manutenzione ai velivoli. Anzi, i manuali ci sono ma non sono aggiornati.

A denunciare la situazione è il sindacato Ugl Polizia di Stato che spiega come in alcuni casi l’ultimo aggiornamento risalga al 2015. Ergo, sono scaduti. Ma gli aggiornamenti costano, centinaia di migliaia di euro e dovrebbero essere fatti ogni anno. Il contratto con la società che fornisce i manuali di manutenzione aggiornati, affinché si possa provvedere alla manutenzione in casa, dura tre anni. Ma a dover mettere mano alle casse per finanziare gli aggiornamenti è il ministero dell’Interno che però ancora non ha provveduto.

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