34 anni, cuoco. Chi è l’uomo che ha ucciso il Carabiniere: “gli era già stata tolta la patente”

Chi è e che cosa rischia adesso l’uomo che ha travolto e ucciso il povero Emanuele Anzini. In queste ore si delinea un quadro sempre più sconcertante.

Emanuele Anzini, Carabiniere 41enne, non c’è più, la strada, o meglio, l’autista ubriaco di una vettura gli ha strappato la vita. E così Emanuele ha lasciato tanti amici, colleghi, una famiglia, la figlia 19enne nel dolore.

Era sempre sorridente Emanuele Anzini. E di divisa ne vestiva anche un’altra: quella della Croce Rossa, da volontario.

Bergamo – Il terribile episodio è avvenuto nella notte tra Domenica e Lunedì a Terno D’Isola, nel bergamasco. Durante un servizio di routine, una notte tra le tante passate uguali.

Emanuele apparteneva al Radiomobile di Zogno, domani avrebbe compiuto 42 anni. E invece si terrà il suo funerale. Un tragico destino. Iriginario di Sulmona e papà di una giovane di 19 anni rimasta ad abitare nella cittadina d’origine. Emanuele, nel bergamasco viveva con la sua compagna che appena appresa la notizia, si è accasciata al suolo.

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Il luogo incriminato è via padre Albisetti, la provinciale che da Presezzo e Bonate Sopra porta a Sotto il Monte.

L’uomo che l’ha investito è di qualche anno più giovane, un 34enne di cui si conoscono solo le iniziali: M.C. Di mestiere fa il cuoco. Al momento dell’investimento al volante della sua Audi era ubriaco. Secondo quanto riferiscono i media, l’uomo è risultato cinque volte superiore il limite consentito (nel suo sangue trovati tre grammi per litro).

Il 34enne inizialmente accusato di omicidio stradale, sarebbe ora indagato per omicidio volontario con dolo eventuale.

Il tutto si è svolto in pochi attimi. Emanuele Anzini ha intimato l’alt ed il cuoco, forse per sottrarsi al controllo lo ha travolto trascinandolo per decine e decine di metri.

L’impatto è stato così violento da sfondare completamente il vetro dell’auto, come mostrano le foto scattate da l’Eco di Bergamo che tra l’altro aggiunge anche un dettaglio non da poco al quadro della situazione

“Tra l’altro aveva già un precedente: l’anno scorso gli era stata tolta la patente per un mese per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza e per un mese tra gennaio e febbraio di quest’anno gli era stata sospesa la patente per eccesso di velocità”

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