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Tanto dolore e tanta rabbia dopo la morte in servizio del giovane brigadiere Emanuele Reali, 34 anni appena, a Caserta mentre inseguiva un ladro. Emanuele era però di origini umbre, come viene spiegato a Umbria24 dal sindaco di Cascia Mario De Carolis.

Emanuele infatti – si apprende dal quotidiano – era nato da genitori umbri a Rieti perché la famiglia in quegli anni viveva in una località vicina, ma una volta arruolato, il suo destino è stato scritto a Caserta, dove si è sposato e dove e diventato papà. Nonostante fosse cresciuto a Roma, dove ha frequentato il liceo scientifico, la Valnerina restava la sua terra d’origine, dove tuttora vivono molti dei suoi familiari

“Noi sapevamo che operare al Norm di Caserta fosse pericoloso – racconta uno zio a Umbria24 – spesso faceva servizi in borghese, ma lui diceva che questa era la sua vita, che era pagato per questo e ha fatto il suo dovere fino in fondo. Siamo una famiglia molto numerosa e molto rispettosa delle istituzioni: per noi Emanuele è un eroe”

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Il saluto dei Carabinieri – “È morto schiantato da un treno Emanuele Reali, figlio di genitori che non è naturale siano destinati a sopravvivergli, marito di una donna a cui mancherà come l’aria, padre di due bimbe così piccole che a stento lo ricorderanno. È morto schiantato da un treno a Caserta, mentre inseguiva il quarto autore di un furto, l’ultimo ancora da arrestare. La sua fine richiama alla mente La locomotiva di Francesco Guccini, anche se è proprio un’altra storia. Ma c’è un verso di quella canzone che recita: “Gli eroi son tutti giovani e belli”.

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Era giovane il 34enne Emanuele Reali, quanto l’entusiasmo che lo ha spinto a rincorrere un reo senza preoccuparsi delle conseguenze, al buio lungo il binario di una ferrovia. Ed era bello quanto il suo atto coraggioso, unicamente dedito al dovere. Non avrà strade né piazze Emanuele Reali, perché è “solo” l’ennesima vittima di una guerra combattuta tutti i giorni, quella silenziosa contro il crimine. E perché, anche se qui lo scriviamo quattro volte, il suo nome a breve non lo ricorderà nessuno. Per noi però Emanuele Reali, Vice Brigadiere dei Carabinieri, sarà eternamente giovane e bello. Sarà per sempre un EROE.”

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