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Catania – Nella giornata di ieri alcuni post allarmati apparsi su Facebook facevano intendere che le ricerche del giovane Enrico Cordella, sarebber0 state sospese da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco e della Capitaneria di Porto. La Capitaneria di porto però fa sapere che non è così: “Le ricerche di Enrico Cordella, una delle vittime della tragedia di Santa Maria La Scala (frazione di Acireale, provincia di Catania) della scorsa domenica, non sono sospese: andranno avanti, anche se non con la stessa intensità dei primi giorni.”

Enrico è uno dei tre giovani trascinati in mare il 24 febbraio scorso da un’onda anomala mentre erano su una Fiat Panda sul molo del porticciolo della frazione di Acireale. Negli scorsi giorni sono stati recuperati i corpi di Margherita Quattrocchi, di 22 anni, e Lorenzo D’Agata, di 27, di cui si sono già celebrati i funerali.

Il 22enne, insieme alla fidanzata Margherita Quattrocchi, 21 anni e Lorenzo D’Agata, 27 anni, sono le tre vittime della tragedia avvenuta al molo di Santa Maria La Scala. Il coordinamento delle ricerche spiega che per prassi in questi casi non è possibile proseguire oltre un certo tempo in maniera sistematica. Le ricerche comunque proseguiranno. L’appello, straziante, della signora Antonella è rivolto proprio a tutti coloro che possono aiutarla a ritrovare il corpo senza vita di suo figlio. “Chiedo alle istituzioni di non abbandonarmi, sono una mamma che non riesce a rassegnarsi. Non posso andare via da questo molo sapendo che mio figlio è ancora qui”. Mamma Antonella, papà Pietro e i tre fratelli – Daniele, Salvo e Claudio – ormai vivono lì, sul molo. Aspettano un corpo da piangere e seppellire. Pregano la Madonnina del mare.

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