La Cassazione: cartelle esattoriali si prescrivono in 5 anni

Interviene la Corte di Cassazione a Sezioni Unite in materia di prescrizione da applicare ai crediti erariali. I giudici della Suprema Corte, con sentenza n. 233397/16, depositata ieri hanno ribadito l’orientamento favorevole al contribuente, stabilendo che, in caso di notifica della cartella esattoriale, opera la prescrizione quinquennale.

È di applicazione generale il principio secondo il quale la scadenza del termine perentorio stabilito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattive produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito ma non determina anche l’effetto della cosiddetta “riconversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario.