Ercolano, niente tasse per chi denuncia il racket

SOS1308103Napoli, 11 ottobre 2013 – A Ercolano, comune campano terra di potenti clan camorristici, chi denuncia il racket non paga le tasse. L’iniziativa dell’amministrazione comunale prevede che i commercianti che hanno testimoniato contro chi chiedeva il pizzo siano esentati dai tributi locali fino al 2015.

Ribellarsi ai clan, spiega il sindaco, Vincenzo Strazzullo, “è un processo lungo, ma possiamo dire di averlo iniziato. Ercolano non merita la camorra”. “La ribellione al racket – spiega il primo cittadino a Il Corriere della Sera – è coincisa con la riappropriazione di spazi prestigiosi come per esempio le scuderie di Villa Favorita, e con l’utilizzo dei beni confiscati ai clan camorristici.

Sono tutti segnali che vanno nella stessa direzione: quella della liberazione dalla camorra”. I negozianti che fino al 2015 non pagheranno i tributi comunali, oltre ad aver denunciato il racket, hanno anche testimoniato al processo contro la criminalità organizzata che ha portato a diverse condanne. Non saranno invece esentati dal versamento delle tasse allo Stato. (tgcom24.it)

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