ESENZIONI TICKET, CAMBIA TUTTO: ECCO CHI NE HA DIRITTO

Le malattie croniche e invalidanti (il cui elenco aggiornato è visionabile sul sito del Ministero della Salute) sono individuate dal DM 28 maggio 1999, n. 329, successivamente modificato dal DM 21 maggio 2001, n. 296 e dal regolamento delle malattie rare (DM 18 maggio 2001, n. 279).
L’esenzione si richiede all’ASL di residenza presentando un certificato medico (rilasciato da un presidio ospedaliero o ambulatoriale pubblico) che attesti la presenza di una o più malattie incluse nel DM 28 maggio 1999, n. 329 e successive modifiche.
L’Azienda Sanitaria Locale rilascia, nel rispetto della tutela dei dati personali, un attestato che riporta la definizione della malattia con il relativo codice identificativo e le prestazioni fruibili in esenzione.

Esenzioni per malattie rare

Anche gli affetti da malattie rare sono esentati dal pagamento di tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per il trattamento e il monitoraggio della malattia rara accertata e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.
Per malattie rare si intendono quelle  patologie gravi, invalidanti e spesso prive di terapie specifiche, che presentano una bassa prevalenza, inferiore al limite stabilito a livello europeo di 5 casi su 10.000 abitanti.
Stante l’onerosità e la complessità dell’iter diagnostico per le malattie rare, l’esenzione si estende anche alle indagini volte all’accertamento delle malattie rare e alle indagini genetiche sui familiari dell’assistito eventualmente necessarie per la diagnosi di malattia rara di origine genetica. Ai fini dell’esenzione il Regolamento individua 284 malattie e 47 gruppi di malattie rare.

Esenzioni per invalidità

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