Falsa perizia: Setola evase dalla clinica e uccise 18 persone. Medico condannato a 10 anni e sei mesi

Firmò falsi certificati medici per permettere all’ex boss della camorra, Giuseppe Setola, di ottenere i domiciliari da da dove poi fuggì. Lo ha stabilito il tribunale di Santa Maria Capua Vetere condannando l’oculista A.F. a 10 anni e sei mesi. L’ex capo dell’ala stragista dei Casalesi è stato invece condannato a 9 anni di carcere. Per entrambi l’accusa aveva chiesto 16 anni di reclusione.

Entrambi erano imputati per la falsa malattia all’occhio destro del boss che gli permise, ad inizio 2008 di ottenere gli arresti domiciliari in una casa, vicina alla clinica Maugeri di Pavia, da cui poi fuggì dando inizio alla stagione del terrore nel Casertano, costata 18 morti, tra cui i sei ghanesi vittime nella strage di Castelvolturno. Per quei delitti, Setola è già stato condannato con sentenza definitiva a sei ergastoli.

I giudici hanno anche interdetto A.F. dall’esercizio della professione per due anni, comminandogli inoltre la libertà vigilata per tre anni una volta che avrà espiato la pena. Setola rispondeva di simulazione di reato, mentre al professionista lombardo, considerato un luminare del settore oculistico, erano contestati il concorso esterno in associazione camorristica e false attestazioni all’autorità giudiziaria