Falsa perizia: Setola evase dalla clinica e uccise 18 persone. Medico condannato a 10 anni e sei mesi

“È mostruoso quello che l’oculista A.F. ha fatto per Setola. Ha creato i presupposti perché il killer uscisse di cella e uccidesse così tante persone nel Casertano”, aveva detto in udienza il procuratore aggiunto. Per l’accusa, A.F. avrebbe presentato tra la fine 2006 e l’inizio del 2007 false attestazioni mediche diagnosticando a Setola una malattia all’occhio destro, un foro maculare, di cui Setola non avrebbe mai sofferto, mentre invece il camorrista soffriva effettivamente di disturbi all’occhio sinistro per un trauma subito in gioventù.

La consulenza medica convinse così la corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere a concedere a Setola, il 18 gennaio 2008, gli arresti domiciliari in un’abitazione nei pressi della clinica Maugeri di Pavia, dove lavorava A.F. e dove il killer si sarebbe dovuto curare. Il 18 aprile dello stesso anno, però, Setola evase dalla clinica dando inizio alla sua latitanza e alla stagione del terrore nel Casertano.

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